Teleassistenza infermieristica
Continuità e sicurezza, anche a distanza
Contatti programmati, monitoraggio di parametri concordati, educazione e coordinamento: una presenza professionale tra gli accessi domiciliari o in percorsi adatti alla distanza.

Servizio trasversale
Quando è utile
Dopo un accesso domiciliare oppure come percorso definito a distanza, quando obiettivi, strumenti, dati da osservare e soglie di attenzione possono essere concordati in modo sicuro.
Cosa comprende
- Colloqui telefonici o in videochiamata
- Monitoraggio dei parametri concordati e dei cambiamenti rilevati
- Educazione di paziente e caregiver
- Verifica dell’aderenza al piano assistenziale
- Coordinamento e supporto all’uso di tecnologie domestiche
Come funziona
- Valuto se il bisogno è adatto alla distanza e se serve prima un accesso.
- Definiamo obiettivi, canali, frequenza e persone coinvolte.
- Concordiamo quali dati osservare e quando segnalare cambiamenti.
- Il percorso viene rivalutato e integrato con accessi quando necessari.
Cosa preparare
- Smartphone o altro dispositivo disponibile
- Parametri o dati già richiesti dai curanti
- Contatto del caregiver, se coinvolto
- Disponibilità e capacità di usare gli strumenti concordati
A distanza, ma con confini chiari
La teleassistenza può affiancare il domicilio e il follow-up. Quando il bisogno richiede continuità, monitoraggio e coordinamento strutturati, confluisce in un percorso di Infermiere di famiglia e care management: non è una semplice chat sempre aperta.
Da sapere
La teleassistenza strutturata diventa un percorso FN. Livello di presenza, accessi, tempi di risposta e modalità di coordinamento vengono concordati nel progetto assistenziale.
Non è sorveglianza continuativa, non garantisce risposta immediata e non sostituisce visite o accessi necessari. Non utilizzare in emergenza: chiama il 112/118.
Vuoi capire se il tuo caso è adatto alla teleassistenza?
Descrivi il bisogno, gli strumenti disponibili e chi può partecipare al monitoraggio.

