Stile di vita e rischio nutrizionale
Osservare le abitudini per proteggere salute e autonomia
Una valutazione infermieristica di comportamenti, rischio nutrizionale, aderenza e condizioni quotidiane, con indicazioni educative e invio al professionista appropriato quando necessario.

Screening ed educazione
Quando è utile
Quando perdita involontaria di peso, scarso appetito o introito, idratazione insufficiente, ridotta autonomia, cambiamenti nelle abitudini o difficoltà di aderenza fanno pensare a un rischio di malnutrizione o a un bisogno educativo.
Cosa comprende
- Screening infermieristico del rischio nutrizionale
- Rilevazione di peso, BMI, variazioni ponderali e introiti quando appropriato
- Colloquio su abitudini, attività, sonno e benessere
- Educazione sanitaria e supporto pratico, anche nella spesa
- Monitoraggio dell’aderenza e invio ad altri professionisti
Come funziona
- Raccogliamo abitudini, difficoltà e obiettivi realistici.
- Uso strumenti di screening coerenti con il contesto assistenziale.
- Concordiamo piccoli cambiamenti e modalità di monitoraggio.
- Se emerge un bisogno specialistico, facilito l’invio o il raccordo.
Cosa preparare
- Terapie e indicazioni già ricevute
- Eventuali variazioni recenti di peso o appetito
- Una descrizione sincera della giornata abituale
- Difficoltà pratiche nella spesa, preparazione o assunzione dei pasti
Monitoraggio delle abitudini anche a distanza
Diari semplici e contatti programmati possono aiutare a osservare andamento e aderenza, sempre entro il perimetro infermieristico e senza sostituire una valutazione nutrizionale specialistica.
Da sapere
Il servizio non comprende diete personalizzate, piani alimentari o prescrizioni calorico-proteiche. Quando necessario è previsto l’invio o il raccordo con medico, dietista o biologo nutrizionista abilitato.
Vuoi capire se esiste un rischio o una difficoltà concreta?
Descrivi brevemente le abitudini e ciò che è cambiato: il primo passo è un inquadramento infermieristico.

