SOMMINISTRAZIONE DI TERAPIE PRESCRITTE

  • Somministrazione dei medicinali prescritti per via enterale
    (Es. Pillole, gocce, polveri, supposte, clismi, sonde gastriche o rettali, ovuli,…)
  • Somministrazione dei medicinali prescritti per via topica
    (Es. Pomate, creme, unguenti, collirio, gocce, olii, impacchi,…)
  • Bendaggio semplice o complesso
  • Somministrazione dei medicinali prescritti per via parenterale
    (Es. Punture,…)
  • Somministrazione dei medicinali prescritti o di sostanze non medicinali per via inalatoria
    (Es. Spray, aerosol, polveri, puff,…)
  • Perfusioni
    (Es. Flebo, pompe, boli, cannule, cateteri venosi,…)

MEDICAZIONI

  • Bendaggio semplice o complesso
  • Manipolazione e controllo di drenaggi
    (Es. drenaggi post operatori,…)
  • Medicazione semplice o complessa
  • Instillazioni e irrigazioni di cavità, fistole e stomie
    (Es. Pulizia, igiene, lavaggi,…)
  • Frizioni, impacchi, massaggi
  • Prevenzione e cura delle lesioni da pressione
    (Es. Piaghe o ulcere da decubito, sfregamento, allettamento, necrosi,…)
  • Assistenza e sorveglianza di ulcere cutanee croniche
    (Es. Ferite croniche degli arti inferiori per insufficienza venosa, esiti di infezioni…)

PRELIEVI E GESTIONE DEI CAMPIONI BIOLOGICI

  • Prelievo capillare e venoso del sangue
  • Raccolta di un campione di urine semplice o sterile
    (Es. campione semplice, catetere estemporaneo,…)
  • Raccolta di liquidi biologici mediante esami estemporanei
    (Es. Stick glicemici)
  • Raccolta sterile e non sterile di escreti o secreti per analisi
    (Es. Campione feci, espettorato, saliva, fluidi genitali, pus,…)
  • Posizionamento sonda gastrica o duodenale
    (Es. Sondino naso-gastrico, catetere o sonda rettale per nutrizione, evacuazione, raccolta di campioni, controllo dell’aspirato gastrico,…)

MISURAZIONE, REGISTRAZIONE E GESTIONE DEI PARAMETRI VITALI

  • Misurazione di uno o più parametri vitali e valori
    (Es. temperatura, polso arterioso, pressione arteriosa, respirazione, diuresi, peso corporeo, misurazioni corporee,…)
  • Misurazione della pressione venosa centrale, sorveglianza di cateteri venosi centrali e di altri accessi vascolari impiantati da un medico
  • Misurazione e registrazione dei riflessi
    (Es. pupillari, glabellare, Babinski,…)
  • Misurazione e registrazione dello stato di coscienza
  • Controllo e registrazione della dieta del paziente
    (Es. diario e bilancio alimentare, peso, stato di idratazione,…)
  • Valutazione del riposo
    (Es. durata del sonno, qualità del riposo,…)
  • Controllo dell’idratazione
    (Es. incontinenza, nicturia, diete secche,…)
  • Gestione e controllo delle variazioni di temperatura corporea
    (Es. aumenti o diminuzioni della temperatura, applicazione presidi per regolare la temperatura, intervento sull’ambiente,…)
  • Tenuta e compilazione diari o registri
  • Elaborazione e gestione del dossier di assistenza

TRASPORTO, MOBILIZZAZIONE, IMMOBILIZZAZIONE DI SICUREZZA

  • Trasporto assistito di un paziente
    (Es. con automezzo, con ambulanza o altri mezzi di soccorso,..)
  • Prevenzione non medicinale delle trombosi
    (Es. manipolazioni, esercizi, posizionamento anche in caso di allettamento,…)
  • Pianificazione ed esecuzione di esercizi fisici semplici
    (Es. piccola mobilità, allungamenti, respirazione,…)
  • Posizionamento corretto sdraiati o seduti
    (Es. alzarsi dal letto, distendersi correttamente, seduta corretta, evitare posizioni scorrette, gestione dei trasferimenti,…)
  • Aiuto alla deambulazione
  • Metodi di immobilizzazione di sicurezza
    (Es. cinture, bretelle, bandine,..)

IGIENE PERSONALE E AMBIENTALE

  • Preparazione del paziente per pratiche sanitarie
    (Es. preparazione interventi, esami o visite, disinfezione, depilazione,…)
  • Igiene di cavità, fistole e stomie
  • Preparazione della salma
    (Es.Toilette e vestizione funebre)
  • Cura del naso e ella bocca, controllo dell’igiene dentale e delle protesi dentarie
  • Igiene della zona genitale nella donna e nell’uomo
  • Igiene di un paziente tracheotomizzato
    (Es. medicazioni apposite, pulizia e manutenzione della cannula, pulizia e ripristino del ventilatore,…)
  • Controllo e igiene della pelle e delle mucose attorno a drenaggi, cateteri e sonde
  • Igiene intestinale
    (Es. clisteri, lavaggio rettale, assistenza all’evacuazione…)
  • Gestione dell’incontinenza o della diarrea
    (Es. igiene e protezione del letto, degli indumenti, della pelle e delle mucose,…)
  • Cura igienica dell’eccessiva traspirazione
  • Bagni terapeutici e medicati
  • Frizioni, impacchi, massaggi
  • Bagno o doccia
    (Es. bagni terapeutici o medicati, bagno a letto completo, bagno nella vasca completo, doccia completa,…)
  • Toilette di una parte del corpo
    (Es. igiene orale, igiene dell’orecchio, igiene intima, igiene dei piedi,…)
  • Cure igieniche di apparecchi correttivi e protesi
  • Individuazione delle parassitosi esterne e assistenza alle persone colpite
    (Es. pidocchi del cuoio, della cute, genitali, cimici dei letti,…)
  • Igiene dell’ambiente per malattie a trasmissione oro-fecale
    (Es. gastroenteriti contagiose, salmonella, epatite,…)

CATETERISMO VESCICALE

  • Posizionamento di un catetere vescicale a permanenza
  • Assistenza ordinaria ad un paziente portatore di catetere vescicale
  • Instillazioni o irrigazioni vescicali o intrauretrali
  • Gestione dei presidi utilizzati per la diuresi
    (Es. controllo, sostituzione e rimozione delle sacche di raccolta della diuresi,…)
  • Controllo e cure ordinarie della pelle e delle mucose attorno al catetere
  • Assistenza alla rieducazione vescicale

STOMIE

  • Instillazioni e irrigazioni di stomie
  • Controllo ed assistenza delle stomie delle vie urinarie
  • Controllo ed assistenza delle stomie delle vie intestinali
  • Programma educativo alla gestione autonoma della stomia

ELIMINAZIONE URINARIA, EVACUAZIONE E DIALISI

  • Posizionamento di un catetere vescicale a permanenza € 60,00
  • Assistenza ordinaria ad un paziente portatore di catetere vescicale
  • Installazione di drenaggio urinario esterno
  • Controllo ed assistenza delle stomie delle vie urinarie
  • Instillazioni o irrigazioni vescicali o intrauretrali
  • Posizionamento di assorbenti o dei pannoloni
  • Igiene della zona genitale nella donna e nell’uomo
  • Controllo e cure ordinarie della pelle e delle mucose attorno ai cateteri
  • Assistenza alla rieducazione vescicale
  • Raccolta di un campione di urine semplice o sterile
    (Es. campione semplice, catetere estemporaneo,…)
  • Assistenza al paziente nell’evacuazione
  • Controllo ed assistenza delle stomie delle vie intestinali
  • Igiene intestinale
    (Es. clisteri, lavaggio rettale, assistenza all’evacuazione…)
  • Estrazione di fecalomi
  • Gestione dell’incontinenza o della diarrea
    (Es. igiene e protezione del letto, degli indumenti, della pelle e delle mucose,…)
  • Assistenza ad un paziente sottoposto a dialisi
    (Es. dialisi peritoneale, dialisi renale,…)

ALIMENTAZIONE

  • Addestramento all’uso di presidi che facilitano l’alimentazione
    (Es. Disfagia, difficoltà a deglutire, stoviglie speciali,…)
  • Misurazione del corpo
    (Es. peso, altezza, girovita, BMI, massa percentuale,…)
  • Controllo e registrazione della dieta del paziente
    (Es. diario e bilancio alimentare, peso, stato di idratazione,…)
  • Assistenza all’allattamento
  • Preparazione e somministrazione di alimenti speciali
    (Es. sonda gastrica, pompa enterale anche nel bambino,…)
  • Posizionamento sonda gastrica o duodenale
    (Es. sondino naso-gastrico, catetere o sonda rettale per nutrizione,…)
  • Controllo del liquido aspirato da una sonda gastrica
  • Irrigazione gastrica con varie soluzioni
  • Controllo dell’igiene dentale
  • Preparazione e somministrazione di un biberon
  • Controllo del vomito
  • Assistenza all’assunzione di cibo e bevande anche in caso di handicap
    (Es. preparazione, taglio, imboccare,…)
  • Analisi dei gusti del paziente

FORMAZIONE

  • Informazioni sulle diverse modalità di rilevazione della temperatura corporea
  • Informazioni al paziente e/o ai suoi familiari sulle conseguenze di un rialzo o di un abbassamento della temperatura corporea (anche nel bambino)
  • Educazione del paziente e/o dei suoi familiari relativa all’uso degli indumenti e alla gestione dell’ambiente per garantire una temperatura corporea adeguata
  • Insegnamento al paziente e/o ai suoi familiari:- dei mezzi per scaldare/raffreddare il corpo delle modalità di gestione di una terapia antipiretica
    – delle norme di alimentazione e idratazione in rapporto a particolari condizioni climatiche o soggettive
    – degli effetti dell’alcool sulla termoregolazione.
  • 152 R Formazione del paziente e/o della famiglia alla valutazione dello stato di idratazione e alla effettuazione di un bilancio idrico.
  • 157 R Informazione del paziente e/o della famiglia relative a:
    – valutazione e registrazione della diuresi
  • Insegnamento al paziente e/o alla sua famiglia delle posizioni e degli esercizi di addestramento alla mobilità e dell’uso di ausili alla deambulazione.
  • Educazione ed altre azioni informative al paziente e/o alla famiglia riguardo a norme di igiene e di comportamento da tenere in rapporto a patologie che alterino le possibilità di movimento e di mantenere una posizione eretta.
  • Relazione di aiuto terapeutico in caso di non coordinazione, di instabilità motoria, di carenze nel controllo gestuale.
  • Informazione del paziente e/o della famiglia relative a:
    – funzioni urinarie
    – acquisizione di un regolare ritmo di minzione
    – valutazione e registrazione della diuresi
    – igiene personale
    – regimi alimentari particolari.
  • 158 R Educazione del paziente e/o famiglia all’uso di presidi di supporto.
  • 159 T Insegnamento al paziente e/o famiglia del cateterismo a intermittenza
  • 160 R Educazione del paziente e/o famiglia in caso di stomia/e urinaria/e
  • 167 R Educazione del paziente e/o della sua famiglia in caso di stomia intestinale.
  • Educazione del paziente e/o della famiglia relativa all’igiene alimentare (igiene degli alimenti, loro conservazione,
    attività che favoriscono l’alimentazione).
  • Educazione del paziente e/o della famiglia all’adattamento della sua alimentazione alla propria condizione di salute e al rispetto di un eventuale regime dietetico prescritto. Educazione del paziente e della famiglia all’igiene dentale. Educazione del paziente e/o della famiglia all’uso di ausili nella alimentazione. Relazione di aiuto
    terapeutico relativa ai problemi psicologici del comportamento alimentare
  • Formazione del paziente e/o della famiglia alla valutazione dello stato di idratazione e alla effettuazione di un bilancio idrico.
  • Individuazione delle possibilità di alimentazione di un paziente sulla base delle sue credenze religiose.
  • Pianificazione assieme al paziente e/o alla sua famiglia di un programma globale di assistenza infermieristica relativa alla alimentazione.
  • Sorveglianza del regime alimentare del neonato che presenta turbe nutrizionali.
  • Controllo dell’igiene e dell’equilibrio alimentare del bambino (lattante e divezzo) e dell’adulto.
  • Informazione del paziente e/o della famiglia relative a regimi alimentari particolari (nei confronti della funzione di eliminazione urinaria.
  • Insegnamento al paziente e/o alla famiglia di norme di idratazione/alimentazione funzionali ad una buona eliminazione intestinale
  • Educazione del paziente e/o della sua famiglia in caso di stomia intestinale.
  • Insegnamento al paziente e/o ai suoi familiari delle norme di alimentazione e idratazione in rapporto a particolari condizioni climatiche o soggettive

EDUCAZIONE

INTERVENTI EDUCATIVI TECNICI, SINGOLARMENTE TARIFFABILI
056 T Addestramento all’uso di presidi che possono facilitare l’alimentazione. € 25,00
058 T Educazione alla cura del seno prima e dopo l’allattamento. € 25,00

!!!!!! INTERVENTI EDUCATIVI COMPLESSI, PRESTAZIONI COMPLESSE, FORSE DA METTERE NEGLI ALTRI PRODOTTI? PERCHE COMPRENDONO LA NECESSITA DI RIVALUTAZIONE DEGLI OBIETTIVI RAGGIUNTI E LA PIANIFICAZIONE DI INTERVENTI A MEDIO TERMINE…
Educazione del paziente e/o dei famigliari affinché siano stimolati a prendersi consapevolmente e puntualmente in carico di una nuova condizione, con addestramento a livello comportamentale, tecnico e relazionale.
Interventi educativi, informativi o di addestramento infermieristico singolo, commisurati ad un caso o condizione clinica specifica.
Interventi di educazione rispetto le funzioni della respirazione: tossire, espettorare e gestire la raccolta dell’espettorato, gestire i propri limiti o il proprio handicap respiratorio e in genere, riabilitazione generica del paziente tracheostomizzato.
Educazione alla prevenzione del tabagismo e dell’inquinamento.
Educazione alimentare come specificato nell’esempio dedicato.
Educazione rispetto le funzioni di eliminazione urinaria ed intestinale.
Addestramento alla gestione della traspirazione, sudorazione.
Addestramento alla gestione della mestruazione.
Interventi infermieristici educativi sulla mobilizzazione, comprendendo insegnamenti sul mantenimento di una posizione corretta, lo spostamento, il rilassamento, il riposo, vestirsi e spogliarsi.
Educazione nell’ambito del mantenimento di una normale temperatura corporea.
Educazione ad una corretta igiene del corpo e dell’ambiente.
Educazione alla prevenzione delle malattie, degli incidenti e dei pericoli rispetto l’età, l’ambiente, le relazioni sociali, l’uso di sostanze tossiche, lo stile di vita e la gestione di stress, ansia e umore.
Informazione al paziente e ai famigliari circa la possibilità di affrontare la propria condizione nei confronti delle proprie abitudini spirituali, le credenze, i propri valori, e le pratiche legate alla propria religione.
Prestazioni e consulenze correlate alla necessità di apprendere per favorire la motivazione del paziente al prendersi in carico della propria condizione abbracciando un progetto educativo personalizzato, anche nel paziente con ridotte capacità di apprendimento.

132 R Educazione del paziente perché si faccia carico della propria salute
143 R Educazione del paziente ad una corretta respirazione.
144 R Educazione e stimolazione del paziente a tossire e ad espettorare.
145 R Educazione del paziente a vivere adattandosi al proprio handicap respiratorio.
146 R Informazioni sulla funzione respiratoria a paziente e/o famiglia.
147 R Educazione del paziente alla raccolta di espettorato.
148 R Rieducazione foniatrica semplice del tracheotomizzato.
149 R Attività educativa al paziente tracheotomizzato o con altra limitazione respiratoria duratura (anche alla sua famiglia).
150 R Partecipazione ad azioni individuali o collettive di prevenzione ed educazione contro il tabagismo e l’inquinamento.
151 R Educazione del paziente e/o della famiglia relativa all’igiene alimentare (igiene degli alimenti, loro conservazione,
attività che favoriscono l’alimentazione). Educazione del paziente e/o della famiglia all’adattamento della sua alimentazione
alla propria condizione di salute e al rispetto di un eventuale regime dietetico prescritto. Educazione del paziente e della
famiglia all’igiene dentale. Educazione del paziente e/o della famiglia all’uso di ausili nella alimentazione. Relazione di aiuto
terapeutico relativa ai problemi psicologici del comportamento alimentare
152 R Formazione del paziente e/o della famiglia alla valutazione dello stato di idratazione e alla effettuazione di un bilancio
idrico.
05 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA FUNZIONE DELL’ELIMINAZIONE

Eliminazione urinaria

157 R Informazione del paziente e/o della famiglia relative a:
– funzioni urinarie
– acquisizione di un regolare ritmo di minzione
– valutazione e registrazione della diuresi
– igiene personale
– regimi alimentari particolari.
158 R Educazione del paziente e/o famiglia all’uso di presidi di supporto.
159 T Insegnamento al paziente e/o famiglia del cateterismo a intermittenza.
160 R Educazione del paziente e/o famiglia in caso di stomia/e urinaria/e.
161 R Addestramento del paziente e/o famiglia in caso di dialisi renale domiciliare.
162 R Addestramento del paziente e/o famiglia in caso di dialisi peritoneale domiciliare.
163 R Riabilitazione del paziente che presenta turbe psicologiche del comportamento legate alla eliminazione urinaria.
164 T Elaborazione di un piano di rieducazione vescicale.

Eliminazione intestinale

165 R Insegnamento al paziente e/o alla famiglia di:
– norme di idratazione/alimentazione funzionali ad una buona eliminazione
– valutazione della qualità e dell’aspetto delle feci
– protezione efficace della cute perineale in caso di diarrea o incontinenza
– norme di igiene specifiche della regione perineale nella femmina e nel maschio (bambini e adulti).
166 R Insegnamento al paziente e/o alla sua famiglia dei mezzi e delle misure che permettono di evitare la propagazione di un
contagio per malattia a trasmissione oro-fecale.
167 R Educazione del paziente e/o della sua famiglia in caso di stomia intestinale.
168 T Riadattamento del paziente che presenta turbe psicologiche del comportamento legate alla evacuazione intestinale.

Traspirazione

169 R Insegnamento al paziente dei mezzi che riducono il disagio dovuto alla sudorazione.

Mestruazione

170 R Informazione sul ciclo mestruale, sulla funzione riproduttiva, sulla necessità di controllo medico regolare.

06 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI MUOVERSI E DI MANTENERE UNA POSIZIONE CORRETTA

171 R Insegnamento al paziente e/o alla sua famiglia delle posizioni e degli esercizi di addestramento alla mobilità e dell’uso di
ausili alla deambulazione. Educazione ed altre azioni informative al paziente e/o alla famiglia riguardo a norme di igiene e di
comportamento da tenere in rapporto a patologie che alterino le possibilità di movimento e di mantenere una posizione eretta.
Relazione di aiuto terapeutico in caso di non coordinazione, di instabilità motoria, di carenze nel controllo gestuale.
172 R Aiuto alla distensione e al rilassamento. – – Azione educative nei confronti del paziente e/o della sua famiglia riguardo ai
diversi fattori favorenti un buon riposo o sonno. Azioni educative nei confronti del paziente e/o della sua famiglia riguardo
all’uso di farmaci ipnoinducenti. Azioni educative nei confronti della famiglia sulle condizioni di sicurezza da realizzare per
consentire il sonno ad un congiunto. Relazione di aiuto terapeutico per indurre il sonno e/o per alleviare l’insonnia.

07 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI DORMIRE E RIPOSARSI

08 PRESTAZIONI RELATIVE ALL’ATTIVITÀ DI VESTIRSI E DI SPOGLIARSI

173 R Informazioni del paziente e/o della sua famiglia per quanto concerne la scelta di indumenti appropriati, la loro cura,
ecc.. Educazione del famigliare e/o del paziente a vestirsi e svestirsi, anche con l’uso di ausili in apporto a particolari condizioni
(patologie invalidanti, protesi). Relazione di aiuto terapeutico in rapporto “all’immagine di se” del paziente anche rispetto
all’uso di protesi. Scelta o aiuto nella scelta con il paziente e/o i suoi familiari di un abbigliamento adeguato secondo le sue
attività, la sua cultura, le sue idee, il suo stato sociale.

09 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI MANTENERE LA TEMPERATURA DEL CORPO NEI LIMITI NORMALI

174 R Informazioni sulle diverse modalità di rilevazione della temperatura corporea.
175 R Informazioni al paziente e/o ai suoi familiari sulle conseguenze di un rialzo o di un abbassamento della temperatura
corporea (anche nel bambino).
176 R Educazione del paziente e/o dei suoi familiari relativa all’uso degli indumenti e alla gestione dell’ambiente per garantire
una temperatura corporea adeguata.
177 R Insegnamento al paziente e/o ai suoi familiari:
– dei mezzi per scaldare/raffreddare il corpo delle modalità di gestione di una terapia antipiretica
– delle norme di alimentazione e idratazione in rapporto a particolari condizioni climatiche o soggettive
– degli effetti dell’alcool sulla termoregolazione.

10 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI ESSERE PULITI, CURATI E DI PROTEGGERE I TESSUTI

178 R Informazioni ed educazione del paziente e/o della sua famiglia sulla importanza di una corretta igiene del corpo e sulle
relative tecniche da porre in essere per mantenerla. Informazione e istruzione del paziente e/o della sua famiglia sull’uso di
ausili e di altri mezzi che favoriscono l’igiene personale.

11 PRESTAZIONI RELATIVE ALLE AZIONI DA PORRE IN ESSERE PER EVITARE I PERICOLI
179 R Insegnamento al paziente e/o alla sua famiglia:
– della prevenzione degli incidenti e delle malattie in rapporto all’età
– della cura dell’ambiente domestico e della riduzione dei pericoli in esso presenti
– degli stili di vita pericolosi per la salute
– delle conseguenze dovute all’uso di sostanze tossiche
– delle tecniche di aiuto a superare e/o prevenire l’ansia.

13 PRESTAZIONI RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI AGIRE SECONDO LE PROPRIE CREDENZE E VALORI

189 R Informazioni al paziente e/o ai suoi familiari circa le possibilità offerte dalla malattia e dall’ambiente di rispettare le
esigenze spirituali. Informazioni al paziente e/o alla sua famiglia circa le possibilità di rispettare pratiche religiose che possono
trovarsi in contraddizione con necessità sanitarie. Altre attività di aiuto all’esercizio delle azioni connesse al rispetto del credo
religioso del paziente e/o della sua famiglia

16 PRESTAZIONI CONNESSE ALLA NECESSITÀ DI APPRENDERE

197 R Identificazione dei mezzi esistenti e delle persone che possono favorire l’apprendimento e la motivazione del paziente
e/o della sua famiglia intorno al progetto educativo. Applicazione al paziente dei principi pedagogici ad ogni fase di
apprendimento rispettando un ritmo adeguato al suo stato di salute e/o conoscenza.
198 T Analisi delle motivazioni e degli interessi del paziente.
199 T Valutazione del livello di conoscenze, delle capacità di memorizzazione, di apprendimento, del linguaggio utilizzato da
parte del paziente e/o da chi gli sta intorno
200 T Valutazione degli stimoli sensoriali necessari ad accompagnare le azioni di apprendimento.
201 T Valutazione del grado di apprendimento ed eventuali modifiche del progetto assieme agli altri operatori sanitari.